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Maggio 1999
Immersione Okeanos alle Formiche di
Grosseto
Salve, questo è il mio primo articolo
che scrivo e mi scuso per la mia inesperienza mi presento mi chiamo
Sergio sono un brevettato di fresco dell'anno appena passato a Novembre
98.
Dopo la solita levataccia di domenica mattina, ci siamo ritrovati a
Bottai e via per questa nuova immersione, il tempo non è dei migliori,
ma staremo a vedere…..
Dopo circa 2 ore scarse siamo sul molo di Porto S.Stefano davanti alla
barca del nostro barcaiolo Rino, dopo aver caricato tutta l'attrezzatura
partiamo, stranamente la barca che ci era ormeggiata accanto ci viene
dietro, hops! il sonno fa brutti scherzi……dopo aver rimediato
all'inconveniente partiamo alla volta delle Formiche, altre due ore di
viaggio e finalmente vediamo la formica grande; nel frattempo il tempo
è migliorato.
Scendiamo in acqua, dopo una "corsetta" per arrivare al punto
d'immersione riprendiamo "fiato" ci diamo l'ok e giù, la
visibilità e pessima, ed a sentire chi era già stato qui e strano di
solito qui c'è moltissima visibilità, in effetti… pian piano che
scendiamo la visibilità migliora, meno male!!
Arrivati alla nostra parete a -25 mt facciamo un salto, fino a -45mt, è
stata la prima volta che mi trovavo su una parete così, sembra di
buttarsi giù da un dirupo, naturalmente senza gravità, è stato un
tuffo nel blu.
Non c'erano molti pesci, anche questo dice strano per le
formiche……..dopo l'emersione sulla barca ci aspettava una sana e
ricca spaghettata, e da questo momento in poi l'azoto in circolo
movimenta un po' la situazione, c'è chi canta (Robertino), c'è chi
mangia e rimangia (Maurino)…
Dopo la sosta in superficie al sole facciamo la seconda immersione
all'altra lato del "formicone" è su una parete di gorgonie,
dove ha la residenza estiva in un anemone un gamberetto, e poco più in
là c'è una murena che si affaccia dalla sua tana che attirava molto
l'attenzione per il fatto delle sue dimensioni
era…………piccolissima, una volta risaliti, è arrivato il momento
del ritorno e ci "rincamminiamo" piano piano (alla massima
velocità della barca di Rino) verso Porto S.Stefano.
Il momento del ritorno è anche il momento del saldo e qui entra in
scena Maurino che è lui che chiede chiede sempre soldi….
Alla prossima
Sergio
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