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agosto 1999 Alla fine ho deciso per l'Orsodive, che oltre ad essermi consigliato da amici fidati è anche uno dei pochi (se non l'unico) ad offrire bombole in acciaio 12 lt biattacco. Pertanto contatto la sede italiana dell'Orsodive e chiedo conferma di quanto mi è stato detto e di quanto è indicato per iscritto sul loro sito internet allora in funzione (http://www.orsodive.com/hurgha00.htm) ed in particolare: - disponibilità bombole in acciaio 12 lt biattacco - possibilità di lasciare al diving l'attrezzatura ed il relativo lavaggio - disponibilità di pezzi di ricambio vari (laccioli maschera e pinne, ecc...) - carico e scarico attrezzatura dal diving all'imbarcazione e viceversa a cura del diving Quanto sopra mi viente totalmente confermato e con l'occasione vengo informato che la sede del diving ad Hurghada non è più all'hotel Masharabya (non sono sicuro che sia scritto così) ma all'Hotel Sheraton presso il Diving World, quindi prenoto un pacchetto di 8 immersioni con pagamento anticipato e con risparmio di circa il 10%. |
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| Tutto felice alla data
prestabilita parto alla volta di Hurghada e appena arrivato prendo
subito contatto con il Diving World e qui scopro l'amara verità: - nessuna disponibilità di bombole in acciaio 12 lt biattacco, ma solo di alluminio monoattacco - possibilità di lasciare al diving l'attrezzatura ma senza nessuna garanzia e senza nessun lavaggio - nessun carico e scarico attrezzatura dal diving all'imbarcazione e viceversa a cura del diving |
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| Il Diving World
mi ha portato a conoscenza di quanto sopra in modo frettoloso e scortese
cavandosela con un "noi non abbiamo promesso niente" ed è
vero in quanto è stato l'Orsodive, ma al Diving World sembra non
importare niente se le ditte con cui loro collaborano (una di questa l'Orsodive)
vende a nome loro una serie di servizi inesistenti. Preso atto della situazione mi metto l'anima in pace (daltronde i servizi non goduti non erano fondamentali per l'immersione ma essendo in ferie faceva piacere essere un pò "serviti") e partiamo con il programma delle immersioni. |
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Per le otto immersioni (full
day con due immersioni giornaliere) il diving ci ha assegnato ad un
gruppo di 8/10 sub a bordo di una piccola imbarcazione ampiamente
sufficiente alla situazione. Le immersioni di tutto il gruppo erano seguite da un unica guida che per quanto valida ha potuto dedicare solo poco tempo a mostrarci i segreti e le bellezze dei diversi luoghi di immersione in quanto per il resto del tempo era impegnata a controllare il gruppo. |
| Il primo giorno di immersione
il buon vecchio sculo si è fatto vivo e mi ha rotto un lacciolo della
pinna (da quando ho cominciato la subacquea non mi si è mai rotto
niente), quindi chiedo il ricambio alla guida la quale mi informa che
non ne ha, non mi sono sorpreso più di tanto. Effettuata l'immersione con mezzi di emergenza al ritorno a terra chiedo al Diving World il pezzo di ricambio (anche a pagamento) ma non ne hanno (sarà vero??), quindi chiedo dove posso procurarmelo e mi indicano il Jimmy Center. |
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| Prendo un taxi e mi reco al Jimmy Center il quale di attrezzatura sub aveva unicamente il sacchetto con pinne maschera e snorkel che tutti a Hurghada vendono ai turisti; dubito altamente che il Diving World (che per sua ammissione dice di esercitare ad Hurghada da 15 anni) non sappia dove sia possibile procurarsi il ricambio, visto che io pur non parlando arabo, parlando poco l'inglese ed essendo in una città straniera da appena 1 giorno, nell'arco di 1 ora abbia trovato un negozio specializzato con il ricambio che cercavo. |
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| Ulteriormente
deluso dalla scortesia del Diving World procedo con il programma delle
immersioni; ma di nuovo sculo vuole che il secondo giorno a causa di una
lamiera sporgente nel wc della barca mi faccia un taglio (per fortuna
non profondo) alla coscia, chiamo la guida e chiedo il disinfettante e
un cerotto, sorpresa!!!! sulla barca non esiste nessun tipo di presidio
medico, nessuna cassetta del pronto soccorso o qualcosa del genere (non
so dire se anche sulle altre barche del Diving World sia così, ma per
analogia...) e a questo punto mi vengono forti dubbi anche
sull'efficienza del kit a ossigeno che vedo sempre in bellavista, ma per
fortuna non ho avuto bisogno di provarlo. Bene, questa è stata la mia prima esperienza in Mar Rosso che nonostamnte tutto mi sono goduto e spero che quanto da me scritto possa essere di aiuto ad altri. Miglio |
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