Gli articoli dei soci dell' A.S.D. OKEANOS

1 aprile 1999
Immersione nella Grotta Giusti

In questa prima esperienza con la grotta Giusti ero con la solita compagnia, Fabiola, Simona (The Tax) e il Pega (il webmaster).
Arrivati al diving, situato all'interno dell'albergo Grotta Giusti, viene fatta una breve lezione sulle caratteristiche e la storia della Grotta Giusti che praticamente è una spaccatura sotterranea del monte su cui si trovano Monsummano Terme, Montecatini, ecc…
Tale spaccatura arriva ad una profondità di circa 3000 mt, ma non è possibile raggiungere tale profondità in quanto la larghezza disponibile è di soli 30 cm.
L'acqua della grotta ha una temperatura media di 34°C, secondo una delle teorie più accreditate tale fenomeno è dovuto alla grande profondità della grotta, dove si suppone esserci una temperatura dell'acqua di circa 60°C che salendo si raffredda sino ai 34°C detti.
Dopo la lezione ci addentriamo nelle viscere della terra per raggiungere la postazione di vestizione; man mano che scendiamo noto una nebbiolina che si fa sempre più fitta fino al punto di non vedere più niente, interrogati i miei compagni scopro che avevo gli occhiali appannati!!!!!! Tolti gli occhiali riacquisto la vista che però rimane sfuocata (????).
La parte non allagata della grotta è divisa in tre zone, paradiso, purgatorio, inferno (in base alle diverse temperature dell'ambiente), la vestizione viene effettuata nel purgatorio.
L'attrezzatura (fornita totalmente dal diving) consiste un in semplice jacket (praticamente c'è solo il sacco e le fibbie per legarlo), bombola da 10 lt con doppio primo stadio con attacco DIN, casco da cantiere con attaccate (mediante elastici) due torce. L'abbigliamento è costituito solo da scarpe da ginnastica, costume e fruit.

Armati di tutto punto cominciamo a scendere nell'inferno fino a raggiungere l'ingresso dell'acqua (realizzato da una semplice scaletta di metallo) e quindi entriamo tutti in acqua. Fatti i dovuti controlli di routine, ci viene subito fatto fare il passaggio più stretto della grotta, per testare l'eventuale nostra paura per gli ambienti piccoli e gli attraversamenti stretti (detta anche claustrofobia !!!)
Essendo tutti sopravvissuti, finalmente ci avviamo in fila indiana ad esplorare la gratta !!! L'immersione è obbligatoriamente del tipo a yo-yo, con profondità massima di 18 metri, in quanto per raggiungere le diverse "sale" della grotta, che in base a quanto è piovuto possono essere più o meno allagata, occorre attraversare vari "corridoi", totalmente immersi, in salita e discesa, e pertanto chi ha problemi di compensazione potrà essere un poco rallentato.

 
Fabiola


lo "Stige"

Comunque l'immersione è di tutto godimento in quanto non si ha l'impaccio dovuto alla normale attrezzatura e naturalmente non si hanno problemi di "freddo".

Quindi procediamo per un totale di 1 ora circa a girovagare per la grotta, salendo e scendendo per sale e corridoi, fermandosi ad ammirare le sue bellezze naturali ed a provare l'ebbrezza del buio totale, spegnendo tutti le torce e rimanendo 1-2 minuti in osservazione (???).


il Miglio

Quindi procediamo per un totale di 1 ora circa a girovagare per la grotta, salendo e scendendo per sale e corridoi, fermandosi ad ammirare le sue bellezze naturali ed a provare l'ebbrezza del buio totale, spegnendo tutti le torce e rimanendo 1-2 minuti in osservazione (???).
Spiegare ha chi non ci è stato come è grotta Giusti non è possibile e quindi non ci provo nemmeno, sappiate solo che ne vale veramente la pena!!!
Finito il nostro giro usciamo dall'acqua e torniamo al purgatorio per toglierci l'attrezzatura, e poi sfruttando la struttura dell'albergo si può fare una bella doccia!!
La visita della grotta avviene in due volte e dopo aver fatto la prima non è facile aspettare per la seconda!!
Per chi volesse il diving rilascia rilascia il brevetto per questa specialità. (Nase SPA diver - NDR).
Il Miglio
Foto di M. Migliorini e P.P. Panti

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