| Dopo il
ritorno dal viaggio a Cuba, rileggendo alcuni appunti che
avevo preso, per “caso” mi è venuta voglia di raccontare l’emozioni
vissute nell’ennesima avventura che è stata e, da cosa nasce cosa,
mi sono scoperta divertita a scrivere. Avrei voluto consegnare questo racconto quando ci siamo ritrovati a Firenze “tra cubani”, ma non feci in tempo a stamparlo. Poi sapete com’è, il tempo passa ed è rimasto nel mio pc per un altro pò di tempo Spero che lo possiate trovare gradevole. Un abbraccio Fiore. “UN PO’ DI ME: Jardines de La Reina” |
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| 25/02/2010 ore 14:00 . . . l’ aereo vola leggero come un aliante sopra le nuvole, la mia compagna di sedile Mirna si è “armata” di cuscino anatomico intorno al collo e mascherina su gli occhi, e . . . ciao !! ha perso i sensi ! Io i sensi li ho persi praticamente in fase di decollo, mentre il motore rullava, le vibrazioni, la forza della velocità, e sicuramente la stanchezza data dalla levataccia mattiniera (ore 04:45) hanno fatto sì che il mio fisico si abbandonasse ad un immediato sonno . . Perchè allora scrivo invece di dormire ??? Beh, dopo un tranquillo e riparatore sonnellino di un'ora, lo stewart mi ha svegliato per la cena ed anche se avevo mangiato a pranzo due super pezzi di pizza e sono soltanto le ore 17:00 . . . come dire di no al cibo??? ravioli rosè, micro insalatina mista verde con mais, micro pagnottina di pane calda, micro philadelfia, craker e per finire . . . crostatina al cioccolato !!! Il tutto accompagnato da un bicchiere d’aranciata, uno d’acqua, e per finire una tazza di tè con il latte. Caffè sospeso fino al ritorno! O bono, o nulla, e quando sono fuori dall’Italia, “nulla” !!! Forse mi farà anche bene un disintossicamento dalla caffeina! |
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| Attacco l’auricolare che ci hanno dato in dotazione per ascoltare
un pò di musica, e in cosa incappo ? In Michael Jacson !!! In un
canale interamente dedicato ad una coinvolgente raccolta del GRANDE
!!!!! Mi lascio trasportare dalla musica, la mente vola, chissà se và più forte dell’aereo ?! :-) Sì che và più forteeee ! Si immerge nello spazio e si perde in un orgia di sensazioni di ogni genere e qui, dove tutto inizia, tutto si trasforma e niente finisce, esplode in me l’entusiasmo e la gioia di vivere ed un urlo liberatorio di felicità esplode nel rendermi conto di avere la fortuna di apprezzare la vita in tutte le sue sfumature, anche le più microscopiche. Da questi pensieri vengo bruscamente interrotta da un irrinunciabile film . . . “L’era glaciale 3”. Imperdibile !!! Visto che poi per me è una prima visione. Vistooooooooo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Troppo forte !!! Anche se la postazione non era di “prima scelta” ed il tridimensionale inesistente. Comunque sia, ne è valsa la pena! Il racconto del “branco” è sempre affascinante. Individui così diversi fra loro, diversi nella razza, nel carattere, nelle dimensioni, nel loro istinto, nei loro sogni . . però riescono a “trovarsi”, e costruire così un rapporto tra loro, dato da un sentimento di rispetto, lealtà, fiducia reciproca, che plasma una profonda amicizia che giorno dopo giorno cresce, e si consolida sempre di più. Sono passati 5 giorni !!! Mamma mia come corre il tempo ! Abbiamo passato un giorno all’Habana, e devo dire che ha un fascino non indifferente, “una signora di una certa età” che avrebbe assai bisogno di un lifting per la sua immagine, ma che anche senza non manca sicuramente di sharme. Molti prima di me l'avevano visitata raccontandomi poi le loro impressioni, ma vivere in diretta la realtà di Cuba, respirane “l’aria” è . . . tutt’altra cosa !!! Una volta nel centro storico dell’Habana, basta guardarsi attorno e . . . come per incanto ti sembra di essere stato teletrasportato indietro nel tempo. Macchinoni americani anni 60 che sbuffano dalla marmitta come locomotive a vapore, vecchi imponenti palazzi restaurati che spiccano in mezzo a loro “simili” e altrettanto s’intuisce imponenti, ma diroccati, scalcinati e abbandonati a se stessi. |
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| Un pensiero . . . chissà se qui, dove io ora sto camminando, è forse
mai passato il Chè ??? “Il mito”. E come tutti i miti è un insieme
di verità e fantasia . . . ma in quale la proporzione ? Io, fiorentina, sto mettendo i miei piedi, quasi sicuramente dove un grande rivoluzionario, “sognatore” combattente, ha messo i suoi ! Mi pervade anche la delusione per un sogno non realizzato, di fronte a una realtà lontanissima dall’ideale. Mi piace pensare che comunque l’umanità progredisce grazie ad un numero infinito di eroi, il più delle volte umili e sconosciuti, che hanno dedicato la loro vita per un bene comune. A volte si può rimanere delusi dall’idea, dai racconti e dalle esperienze altrui, ma in questo caso non è sicuramente così. L'unico rimpianto è di esserci stata troppo poco ed anche, in confidenza, avrei dovuto documentarmi sulla storia di Cuba, che data la mia “ignoranza”, mi avrebbe aiutato ad apprezzare ancora di più questo fantastico paese e la sua gente !! Maaa . . . devo essere sincera ! Anche se sicuramente l’avrete già capito, ciò che in particolar modo mi ha fatto rimanere affascinata è l’atmosfera che girando per le strade si percepiva, era . . . come se risuonasse il grido del Chè: “HASTA LA VICTORIA, SIEMPRE!!!” |
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Immersioni Visto che oramai comincio ad avere “una certa esperienza” d’ immersioni in giro per il mondo, la qualità, l’esigenza, e il metro di giudizio diventano sempre più severi e comunque direi . . . piuttosto belle, sicuramente all’insegna degli squali!!! S.grigi, s.seta, s.di barriera, s.martello, e . . . GROSSE, ma GROSSE cernie!!! Bè, trovarsi in mezzo a branchi di squali in frenesia alimentare è un’esperienza unica, devo dire che mi sentivo molto tranquilla, la bellezza di vederli volteggiare a pochi metri da noi, ma . . . icchè dico !!! A volte mi hanno persino sfiorato!!! |
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| Bello, bello, bello, ne è valsa veramente la pena. Un’unica volta mi hanno fatto senso e . . . visto come si dice? Meglio aver paura che buscarne !!! Questo quando ho visto un gruppetto di s.grigi che avevano “conquistato” il sacco che conteneva il cibo che le guide portavano per loro, in modo da attirarli ed ho fatto un balzo felino all’indietro di un paio di metri, scansandoli ! Alcuni miei compagni sub mi hanno preso per le mele, ma me ne può fregar di meno, visto che dove ero a guardare io ero praticamente in “prima linea” !!! Avevo Maurino vicino, gli altri saranno stati a una decina di metri, facile fare i ganzi così !!!!!!! | |
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| Comunque lo squalo di per se stesso non è aggressivo, è naturale che
il suo essere animale gli dia di diritto l’imprevedibilità ! Quindi,
“rispetto” e ”prudenza” !!! Ma con chi bisogna maggiormente essere
prudenti ? Lo sapete ? Noooo ?? Ebbene, con le CERNIE !!! Sì, avete letto
bene !!! Io pensavo che fossero il massimo del pacifico, e invece
no !!! Mi sa però, tanto per scagliare una freccia a favore della cernia, che parte delle colpe ce l’abbia come spesso l’uomo, visto che per far scena la guida porta a volte sacchi di cibo, in modo da attirare con certezza tanti squali. E naturalmente non sentono il cibo solo loro, ma anche le GROSSE cernie che diventano voraci e, visto che i pezzi di carne o pesce sono di colore bianco, tendenzialmente stì grossi pescioni (che tra l’alto sono squisiti arrosto!) associano automaticamente il cibo al colore bianco. Morale della favola, i cosiddetti “feroci” squali non danno assolutamente alcun fastidio, anzi fanno i cavoli loro, ma alcune cernie bastarde hanno provato, anzi direi che hanno assaggiato alcuni di noi !!! I cosiddetti fortunati sono stati Fausto (la guida) al quale gli hanno agguantato la mano fortunatamente foderata dal guanto, che è stato digerito nella pancia della cernia. Un’altra “eletta” è stata la Mirna, che riporterà a casa “il trofeo” delle dentate sulla sua mano, e . . . ancora un’altra “vittima” ha fatto la cernia birbona !!! Chi ??? Sigh, sigh . . . la sottoscritta !!! :-( Sì, è proprio così ! Ero felice e tranquilla mentre godevo come un bambino al luna park ed immortalavo il più vicino possibile gli squali seta che, all’improvviso, percepisco un tafferuglio ed una sensazione strana alla mano. Dopodichè comincio a realizzare che una bastardissima cernia ha “morsuto” la mia manina che teneva la macchina fotografica. Ma si può essere così fetenti ? ! ? Non avevo i guanti e la vigliacca è stata attirata dal bianco della mano e di conseguenza ha provato ad assaggiarla . . e meno male che non gli è piaciuto il sapore !!! :-) Un’altra “vittima”, oltre a me, Fausto e la Mirna, è stata Paolino, il subacqueo tranquillo per eccellenza, nel senso che in acqua (come anche fuori) è molto pacato. Eppure, anche a lui, è toccato il morso della cernia traditora !! |
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| E non è finita quì,
a proposito d’imprese cerniesche !!! Mi ero
dimenticata di raccontarvi un accaduto a dir poco . . .giudicate
voi ! ! ! Una cosa a cui tenevo in particolar modo è piaciuta, ed è finita “digerita” da un’altra fetentissima cernia !!! Cosa ??? Una piccola paperella di gomma gialla, legata al mio jacket, che teneramente galleggiava in immersione con me. Tuga così si chiamava e rappresentava la presenza del mio body-body Gianna, carissima amica con cui ho condiviso infinite risate “tra le bolle”, nonchè tutte le immersioni che abbiamo fatto a Sipadan-Mabul, altro fantastico viaggio, vissuto l’anno scorso. |
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| “Poi è successo qualcosa di particolare . . . là nel profondo tra un
turbinar di cernie voraci. All’improvviso mi son trovata di fronte a
strani esseri, uomini e donne di due razze diverse e distinte : · la razza dei palestrati nel fisico, piacevoli da vedere, galleggiavano a pelo d’acqua, immobili, in apparenza estinti. · le razze dei palestrati nel cervello, piacevoli da gustare, sempre in continuo movimento nel blu profondo, impegnati nel dare un senso alla vita. Ho chiesto chi siete, da dove venite ? Allora un essere in età diversa mi è venuto in contro e, guardandomi negli occhi, mi ha detto: "siamo gli abitanti della tua mitica Atlantide". Poi si sono velocemente allontanati ed io, incuriosita e piena di domande, gli ho gridato dietro: dove e quando vi potrò rivedere ? ! ? ! E una voce mi ha risposto: "non essere superficiale, calati nel blu profondo, e ci troverai, noi siamo quì" . . . e le cernie voraci hanno continuato a turbinare . . . Ahimè, siamo arrivati alla somma dei conti !!! E’ venerdì, ultimo giorno di barca, per cui è il momento dello “spietato” rientro alla terra ferma e, come formichine operaie, freneticamente stiamo radunando i nostri coccini dentro le valige. Dentro di me, c’è un alternarsi di emozioni e, purtroppo, la settimana, come volevasi dimostrare, è volata. Il personale d’equipaggio è stato fantastico, premuroso, accogliente, gioioso, siamo stati coccolati, riempiti di attenzioni tutto il tempo, le immersioni fatte sono state semplicemente fantastiche !!! Abbiamo fatto praticamente indigestione di squali, la compagnia del gruppo è stata piacevole, persino Mirna . . pur essendo una “promotrice” della camera singola, penso non si sia trovata male con me. Abbiamo trovato il giusto equilibrio e rispetto per gli spazi, anche se . . . lo scrivo quì e non glielo dico . . . se smettesse di fumare, guadagnerebbe un tanto !!! :-) |
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| . . . e poi ? ! Eh! E poi che dirvi ?? Ma lo sai che sono stata bene con te !!! Sì, proprio con te che stai leggendo le mie righe ! In fondo mi hai tenuto compagnia in questa nuova avventura, dove sto cercando di mettere per scritto le mie emozioni, le sensazioni che vivevo e respiravo in questo per me nuovo mondo. Era come averti quì ! Spero vivamente, che con ciò che hai letto possa essere riuscito a farti vivere parte delle mie emozioni. Sicuramente oltre a te, altri leggeranno questo mio . . . racconto, ma ogni uno di voi sicuramente troverà una chiave di lettura diversa. Grazie di avermi dato la tua attenzione, e chissà . . . forse ci ritroveremo su queste righe ! P.S. “Ho tanti fratelli che non riesco a contarli, e una sorella bellissima che . . . si chiama Libertà” - Ernesto Guevara de la Serna Con affetto a tutti voi Fiore. Testo e foto di Fiorenza B. |
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Copyright © 2010 A. S. D. Okeanos - Insieme alla scoperta del mare |
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