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Notturna
all'Argentario - Scoglio del corallo
Ciao a tutti !!!!
Sono Camilla (ormai mi conoscete, non sto a presentarmi). Questa volta
vi vorrei raccontare di una notturna un po’ strana… per modo di dire,
visto che tanto noi le cose se non sono strane non le facciamo !!!
Comunque, questa notturna è stata fatta la sera del 28 luglio 2007 con
partenza da porto S. Stefano con la barca Halaveli, nostra
accompagnatrice in gran parte dei full-day, in compagnia di Maurino,
Massimo, Robertino, Lionello, MichaelGio, Fra, Silvia, Natale, Carlo,
Aldo, Massimo, Nicola, Patrizia, Chiara, Alessio, Antonio Puma,
Fiorenza, Mauro Chiaramonti, Mirna, Muzio, Mamo, e non potevo mancare
certo io...
L’appuntamento era per le 19.30 in porto ed appena è arrivato Carlo, il
capitano, con la barca, una parte di noi ha subito cominciato a caricare
la roba e le bombole, mentre altri erano a parcheggiare la macchina (al
momento che dovevamo scaricare abbiamo fatto più o meno il contrario,
per par condicio).
Alle 20 circa abbiamo lasciato il porto e ci siamo
diretti allo “Scoglio del corallo” che secondo Maurino è un’immersione
molto bella sia di giorno che di notte (io non potevo giudicare, non
l’avevo fatta). Alle 21 circa siamo arrivati e tempo di prepararci e
mettere tutte le borse di sopra, abbiamo fatto le 21.30 e ci siamo
immersi.
L’immersione è stata il caos più totale, un rigirio di pugni e
pedate veramente non indifferente. A parte questo, almeno io e la mia
compagna di immersione Fra, abbiamo visto di tutto, murene, polpi (ad
uno siamo scese letteralmente sopra la testa, poverino!!), una musdea,
uno scorfanino che il mio dito mignolo era più grande, una magnosa molto
grande, e poi ad un certo punto Maurino ci ha portati davanti ad una
parete tappezzata di coralli, da qui il nome dello scoglio, con gorgonie
gialle e una fila di gorgonie rosse veramente belle.
Poi purtroppo,
Natale è dovuto
risalire per un piccolo problema, ma fortunatamente l’immersione era al termine, e quindi non
abbiamo perso granché. Una volta risaliti, dopo aver smontato tutte le
attrezzature, io, Michael, Fra, Puma e Maurino abbiamo fatto il bagno,
con tanto di tuffi dal tetto della barca, nostro passatempo preferito
dopo l’immersione. L’acqua era veramente caldissima e si stava benissimo
dentro.
Una volta usciti ci siamo messi a tavola, dove ci aspettava una
pentola pieno di pasta con il pesce, una grigliata di carne e una di
pesce. Dopo aver mangiato un bel po’ la stanchezza mi ha colto (erano
quasi le 1), e mi sono addormentata con la testa appoggiata alle gambe
di Maurino. Nel dormiveglia ho captato qualche cavolata qua e la, ma non
più di tanto, visto che più che altro ho dormito. Alle 2 circa siamo
rientrati in porto e dopo aver scaricato le borse e le bombole e
caricato il tutto sulle rispettive macchine, ce ne siamo tornati belli
belli a casa.
Ciao a tutti da Camilla e alla prossima!!!
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